Entrails of Savage Capitalism

     Nuove tendenze – Concorso cortometraggi

Entrails of Savage Capitalism

di Julien Cescotto

Titolo originale: Éloge du capitalisme sauvage (trad.: Elogio del capitalismo selvaggio)
Belgio, 2024, 17′
Sceneggiatura: Julien Cescotto
Fotografia: François Schmitt
Montaggio: Pépé Chang
Musica: Gary Moonboots
Effetti speciali: David Scherer
Costumi: Leïla Ouelhaj
Interpreti: Hélène Moor, Claudio Dos Santos, Marie Lenners
Produzione: Karim Ouelhaj, Florence Saâdi per Okayss, con l’aiuto di Wallonie image Production





Programma Otherworlds – Venerdì 29/11/24 – ore 17:00 – Spazioporto

Toto, un ragazzo di dodici anni con l’aspetto di una mostruosa creatura umanoide, è determinato a spingere i suoi genitori al limite. Fino a che punto gli adulti saranno disposti a sopportare? E questo figlio abusivo riuscirà a imporre i suoi capricci? In questa satira abrasiva nessun limite è infrangibile.

Note di regia:
Il personaggio di Toto rappresenta il “capitalismo selvaggio”. Si noti che il nome “Toto” è conosciuto in lingua francese come il personaggio di un assurdo scherzo per bambini. È deliberatamente orrendo, dal suo aspetto fisico (che solo gli spettatori sembrano vedere) alle sue intenzioni e può essere visto come l’esacerbarsi di un male ordinario che sta lentamente corrodendo la società.
Per raccontare un argomento del genere è necessaria una certa dose di umorismo. Nel mio piccolo, ho cercato anche di usare immagini scioccanti e dirette per suscitare un certo rifiuto negli spettatori, ma anche per farli riflettere sul funzionamento problematico e sulle contraddizioni di un sistema economico che sta corrompendo endemicamente la vita quotidiana, fino al nucleo familiare, di solito considerato come qualcosa di tranquillizzante e rassicurante.
(Julien Cescotto)

Julien Cescotto
Julien Cescotto è un’enciclopedia del cinema in carne e ossa. Appassionato come nessun altro e aperto a tutti i generi, è stato giornalista, sceneggiatore, opinionista, attore, tecnico e via citando… Ispirato da opere iconiche come Funny Games di Michael Haneke e Salò, o le 120 giornate di Sodoma di Pasolini, ha deciso di dare il suo contributo al cinema di genere dirigendo il suo primo cortometraggio, Entrails of Savage Capitalism, una satira orrorifica e viscerale sull’assenza di antagonismo al potere e sugli eccessi del permissivismo.