Nuove tendenze – Concorso cortometraggi
1485KHz (Se otto ore)
di Michele Pastrello

Italia, 2024, 20′
Sceneggiatura: Michele Pastrello
Fotografia: Michele Pastrello
Montaggio: Michele Pastrello
Musica: Tyops, Beat Mekanik
Interpreti: Lorena Trevisan (donna delle pulizie), Emiliano Grisostolo (padrone), Marco Marchese (impiegato)
Produzione: Michele Pastrello per Milo Production
Programma Atmosfear – Martedì 26/11/24 – ore 17:00 – Savoia Cityplex
Una donna addetta alle pulizie sull’orlo del licenziamento, si trova vincolata dal suo bisogno di lavorare a recarsi a pulire una casa sperduta in montagna. Prima di lei era stata mandata una collega extracomunitaria, di cui si sono perse le tracce. Una volta giunta a destinazione, nel buio dell’abitazione chiusa, si imbatte in un vecchio volume del fisico Ernst Senkowski. Il luogo si rivela sinistro oltre che isolato. Ma il bisogno di portare a casa lo stipendio la spinge a continuare.
Note di regia:
Il titolo 1485KHz si riferisce agli studi sulla metafonia di Friedrich Jürgenson e il film unisce una dolente tematica contemporanea con un sottotesto politico e sociale. Come metaforizza il racconto di questa precaria lavoratrice contemporanea, sin dai tempi del biennio rosso (un periodo della storia d’Italia settentrionale fra il 1919 e il 1920, caratterizzato da una serie di lotte operaie e contadine, per una maggiore giustizia collettiva e lavorativa – da cui la canzone popolare ‘Se Otto Ore’) i tentativi di rivalsa sociale son sempre stati sedati; la voce che si alzava nei sudori dei campi allora e tra gli stabili moderni di oggi, deve essere costantemente re-incisa, come il Potere necessita. Sono cambiati i contesti, ma lo spettro non ha mai smesso di infestare e di manipolare la voce della speranza dei più fragili.
(Michele Pastrello)

Michele Pastrello
Regista e musicista, impara a suonare il pianoforte fin da giovanissimo, ma preferisce stare dietro la macchina da presa e raccontare ciò che si nasconde nell’animo umano. I suoi cortometraggi e mediometraggi – dopo l’esordio nel genere thriller – sono incentrati su tematiche psicologiche, introspettive ed esistenziali e su domande sulla natura umana. Tra i suoi lavori più noti Nella mia mente (2006), Ultracorpo (2011), Nexus (2018). Premiati al PesarHorrorFilmFest, all’OpenFestival 2023, al TOHorror Film Fest di Torino, al Rare Desease Festival 2023, al Tucsia Film Fest e al MEET di Roma, i suoi film sono stati recensiti dai maggiori media nazionali.
